Ultima modifica: 29 Novembre 2022

ERASMUS+ PERSEO

 

Il progetto:

Progetto Erasmus+ short term PERSEO: PERcorsi formativi sulla Sostenibilità E l’Orientamento al lavoro in Europa (2022-1-IT01-KA122-VET-000070058)

Per le scuole VET europee è fondamentale poter offrire dei percorsi formativi internazionali agli/alle studenti/studentesse che desiderano affrontare un’esperienza all’estero. Negli ultimi anni si assiste a un numero sempre maggiore di studenti e studentesse che cercano di accedere a questo tipo di esperienze partecipando a bandi esterni. Per venire incontro a questa esigenza, l’Istituto ha incrementato la partecipazione a progetti internazionali, e nel 2023 è attivo il progetto Erasmus+ PERSEO: PERcorsi formativi sulla Sostenibilità E l’Orientamento al lavoro in Europa (2022-1-IT01-KA122-VET-000070058).

Questo progetto rappresenta il punto di partenza per accedere con continuità a opportunità formative di crescita e di sviluppo in una dimensione europea. L’internazionalizzazione, per le scuole di ambito VET, è un modo precipuo  per far fronte alle sfide che il sistema della formazione affronterà nei prossimi anni, per fornire ai/alle propri/e studenti/studentesse gli strumenti per un orientamento consapevole al mondo del lavoro e potersi così realizzare in una società multiculturale in continua evoluzione.

Per questo motivo, l’Istituto si è dotato di un gruppo operativo di docenti Erasmus+ e di un piano di internazionalizzazione quinquennale, da verificare e aggiornare di anno in anno, volto a soddisfare i bisogni di miglioramento in chiave europea, a introdurre in maniera sistemica le attività di dimensione internazionale, prevedendo misure per l’integrazione dei risultati nel curriculum dal punto di vista organizzativo, metodologico-didattico e delle risorse per perseguire gli obiettivi dichiarati.

In particolare, la strategia di internazionalizzazione dell’Istituto persegue le seguenti finalità generali:

  1. Estendere la mobilità internazionale a un numero maggiore di studenti e studentesse rispetto ai numeri attualmente raggiunti. Questo permetterà loro di fare un’esperienza di tirocinio all’estero, in modo da internazionalizzare il proprio curriculum, conoscere altre realtà aziendali e migliorare l’uso e la conoscenza della lingua straniera. Questo favorirà l’acquisizione di competenze molto richieste dal mercato del lavoro, e li aiuterà anche ad acquisire fiducia in sé stessi, ad accrescere la propria autonomia e a mettere in pratica il problem solving in situazioni lavorative complesse.
  2. Estendere i progetti di mobilità anche al corpo docente, facendo diventare tali esperienze strutturali all’interno del percorso di formazione scolastica. I/Le docenti potranno contare su un bagaglio culturale arricchito, che permetterà loro di affrontare l’esperienza dell’insegnamento da un punto di vista diverso e innovativo. I/Le docenti che fanno esperienze all’estero apprenderanno buone pratiche e modelli organizzativi efficaci. In conclusione, miglioreranno il proprio lavoro sia in termini di conoscenze pratiche, sia nell’insegnamento inteso come interazione con studenti/studentesse molto diversi/e tra loro, sia per età che per esigenze e singoli background.
  3. Promuovere la Cittadinanza Europea, con l’obiettivo di sensibilizzare gli/le studenti/studentesse sulle tematiche di condivisione, inclusione e sulle opportunità europee. Per quanto siano stati già attivati diversi percorsi su questi argomenti all’interno dell’offerta formativa dell’Istituto, manca tuttavia una visione di insieme integrata che permetta agli/alle studenti/studentesse di sentirsi partecipi a pieno titolo di una comunità europea. Vivere un’esperienza all’estero favorirebbe la flessibilità mentale, amplierebbe gli orizzonti scolastici e lavorativi, rafforzerebbe l’autostima, il senso di autoefficacia e le capacità individuali (self empowerment). Il tutto verrebbe percepito in maniera diversa, più dinamica e coinvolgente, rispetto alle attività scolastiche di routine, spesso avvertite come obbligatorie, senza un reale coinvolgimento diretto degli/delle studenti/studentesse. Le mobilità serviranno per responsabilizzare gli/le studenti/studentesse e unire i modelli teorici presentati dalla scuola a un’esperienza di condivisione pratica, mostrando come le due opzioni siano l’una complementare all’altra. Un realizzazione concreta del sapere che diventa conoscenza in azione.
  4. Favorire la ricerca di competenze chiave e l’integrazione tra programmi scolastici e attività di tirocinio in azienda. Le varie discipline scolastiche sembrano disgiunte tra loro, con programmi che fanno fatica a rendersi interdisciplinari e il cui apprendimento rischia di essere fine a sé stesso. Inoltre, molte scuole di ambito VET faticano a formare studenti pronti per il mondo del lavoro; ciò è in parte dovuto ai tempi della scuola, completamente diversi da quelli del mondo del lavoro, ma anche a programmi a volte eccessivamente teorici e generalisti, che poco hanno a che fare con la realtà economica e imprenditoriale che gli/le studenti/studentesse si troveranno ad affrontare. Un maggiore collegamento tra la scuola e il mondo del lavoro, aspetto fondamentale per le scuole di ambito VET, è attuabile solo con esperienze di tirocinio praticate in azienda attraverso progetti duraturi e ben strutturati. Le mobilità internazionali non saranno quindi utili solo agli studenti e alle studentesse, ma anche agli Istituti stessi, che avranno così la possibilità di aggiornare i propri programmi scolastici, rendendoli innovativi e interessanti.
  5. Allargare le relazioni dell’Istituto, con l’obiettivo di creare partnership stabili con altri Istituti all’estero, gli stakeholders locali (istituzioni pubbliche, esponenti del mondo del lavoro, associazioni) e aziende e partner internazionali.

Più nello specifico, gli obiettivi del progetto Erasmus+ PERSEO sono:

  • Implementare percorsi formativi in dimensione europea per lo sviluppo di competenze tecnico-professionali, di competenze chiave e di cittadinanza europea. Questo obiettivo sarà raggiunto sia con i tirocini in aziende che operino nello stesso settore di studi degli studenti/studentesse, sia con le attività culturali e visite guidate organizzate nei fine settimana.
  • Aumento di sensibilità e acquisizione di competenze relative alla sostenibilità. Questo obiettivo sarà raggiunto ricercando aziende che, oltre ad operare nello stesso settore di studi degli studenti/studentesse, siano anche innovative e attente alla sostenibilità, in modo che al loro rientro gli studenti/studentesse possano apportare buone pratiche di sostenibilità.
  • Affrontare in ottica intersezionale, l’intreccio tra abilismo e altri fenomeni discriminatori: classismo, sessismo e razzismo, per offrire percorsi di apprendimento internazionale a studenti e studentesse con minori opportunità e favorire così una maggior inclusione sociale. Questo obiettivo sarà raggiunto riservando alcuni posti a studenti e/o studentesse con minori opportunità.
  • Ammodernare l’offerta formativa dell’Istituto tramite la formazione dei docenti. Questo obiettivo sarà raggiunto con le mobilità riservate al personale della scuola.

 

Prospetto delle mobilità del progetto Erasmus+ PERSEO

 

26 mobilità da metà maggio a metà giugno 2023 circa, suddivise equamente tra le classi quarte delle tre aree dell’Istituto (9+9+8). Ogni mobilità comprende un tirocinio in un’azienda del settore di studio del vincitore della borsa.

Destinazioni: Saragozza, Maribor, Vilnius. Gli studenti e le studentesse non sceglieranno la destinazione, chi si candida lo fa perché è interessato a un’esperienza all’estero a prescindere dalla città che gli sarà assegnata. In ogni destinazione andranno studenti/studentesse di tutte e tre le aree (non ci saranno divisioni in base all’indirizzo, ma solo in base alle aziende disponibili).

La Borsa comprende vitto e alloggio. Solo le spese extra sono a carico dei/delle partecipanti.

Il progetto sarà pubblicizzato a dicembre 2022 in Aula Magna alla presenza di tutte le classi quarte e dei genitori. In quella sede saranno anche spiegati i criteri di selezione e le modalità di partecipazione.

La selezione online, curata dall’agenzia Uniser in collaborazione con il gruppo di docenti Erasmus+, partirà a gennaio 2023.

Il tirocinio all’estero sarà alternativo a quello curricolare svolto in Italia a maggio. Gli/Le studenti/studentesse partiranno circa una settimana prima rispetto chi svolgerà l’alternanza in Italia. Al loro rientro potranno aderire ai tirocini estivi, se lo desiderano.

 

2 mobilità per studenti/studentesse diplomati/e a luglio 2023 a Saragozza in Spagna. Periodo dal 15 luglio al 15 ottobre 2023 (3 mesi).

La Borsa comprende vitto e alloggio. Solo le spese extra sono a carico dei partecipanti.

Il progetto sarà pubblicizzato dai coordinatori e referenti PCTO dei Consigli di classe delle classi quinte nel mese di dicembre.

La selezione online curata da Uniser partirà a gennaio, con comunicazione ufficiale rivolta alle classi quinte, in cui saranno spiegati i criteri di selezione e le modalità di partecipazione.

 

2 mobilità per docenti o personale amministrativo della durata di 1 settimana a Fuerteventura, con job shadowing dal 20 al 24 febbraio. La Borsa comprende vitto e alloggio, attività di job shadowing in scuole e aziende di tipo meccatronico, webinar formativi sulla progettazione Erasmus+ e l’internazionalizzazione della scuola.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata alla Dirigenza nel mese di novembre 2022, previa una comunicazione ufficiale che specificherà i criteri di selezione.

 

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